Lipton: una Coppa piena di tè

Lipton logoAlle cinque del pomeriggio a Buckingham Palace la Regina Elisabetta si appresta, come da tradizione, ad assaporare dei deliziosi biscottini accompagnati da un delicato tè, magari di marca Lipton.
Se quel tè è finito nelle prestigiose tazze di Queen Elisabeth il merito è anche di Sir. Thomas Lipton, scozzese di Glasgow, classe 1848, frenetico commerciante di cacao, caffé e ovviamente tè con l’Oriente, appassionato di nautica e proprietario di uno yacht.

Nei primissimi mesi del novecento fanno ritorno in Sicilia dopo un viaggio nel Regno Unito due giovanotti dell’alta borghesia, Alfredo Marangolo ed Ignazio Majo Pagano, oltre ad una maggior conoscenza dell’inglese mettono in valigia dei palloni in cuoio e undici divise ciascuno, perché quello che hanno visto a Londra e dintorni è un gioco troppo bello ed una volta tornati a casa vogliono insegnarlo a tutti.
Le strade dei due giovani una volta in Sicilia si dividono, Marangolo si dirige sullo Stretto, a Messina i familiari lo attendono, Ignazio punta a Ovest, dall’altra parte dell’isola, direzione Palermo.
Trovare dei compagni di sgambate non è impresa difficile, soprattutto tra la popolazione inglese, numerosa sull’isola, importante snodo commerciale nel Mediterraneo.
A pochi mesi dal loro rientro vedono la luce due società calcistiche che daranno vita ad uno dei derby più sentiti dell’intero Meridione, l’Anglo-Palermitan Athletic and Football Club ed il Messina Football Club, progenitrici delle attuali Palermo e Messina.
I palermitani indossano una divisa rossoblu, i messinesi invece indossano una elegante maglia blu, con ricami bianchi.
Le due squadre si incontrano annualmente, il primo derby di Sicilia si gioca il 18 aprile 1901 e vede vittoriosi i palermitani per 3 a 2, nell’attesa sfidano undici formati dagli equipaggi delle navi inglesi che di volta in volta si trovano nei porti delle due città.

Sir Thomas LiptonNell’aprile del 1907 nel porto di Palermo attracca uno yacht, è di un magnate del tè, il suo nome è Sir. Thomas Lipton, ve lo ricordate?!
Il suo equipaggio disputa una partita contro la squadra locale che nel frattempo è diventata più semplicemente Palermo Foot-Ball Club, vittoria per i siciliani, strette di mano e tanti sorrisi alla fine, con una sorpresa, dallo yacht di Sir. Lipton scende un trofeo di quasi un metro d’altezza e cinque kg di peso, viene consegnata ai palermitani con la promessa di metterlo in palio ogni volta che l’imbarcazione del magnate del tè passerà da Palermo. Viene ribattezzata ovviamente Coppa Lipton.

Lo yacht di Sir. Lipton al porto di Palermo non si vedrà più, arriva però una richiesta, la Coppa va messa in palio annualmente tra la migliore squadra della Sicilia e la migliore della Campania, altra regione toccate spesso dal magnate durante i suoi viaggi. Chi arriva per primo a cinque vittorie si tiene il trofeo.

IInternazionale Napoli 1912n Siclia il Palermo non ha rivali, anche perché nel 1908 un tremendo terremoto ha colpito lo Stretto radendo al suolo gran parte della città di Messina e uccidendo metà della popolazione, la squadra di calcio ne risente enormemente.
In Campania invece a contendersi l’accesso alla finale ci sono principalmente due squadre, il Naples Foot-Ball Club, di chiara matrice inglese, e l’Unione Sportiva Internazionale Napoli, squadra fondata da esuli del Naples.

I primi a portarsi a casa il trofeo e a tenerlo sotto chiave per un anno sono i blu e azzurri del Naples che nel 1909 liquidano per 4 a 2 il Palermo che nel frattempo è passato agli attuali colori rosanero. La rivincita arriva l’anno dopo con i siciliani che rendono le quattro reti ai napoletani, 4 a 1 e la coppa ritorna momentaneamente in Sicilia.
All’ombra del Vesuvio la Coppa Lipton la vedranno per l’ultima volta nel 1911 grazie al 2 a 1 del Naples sui soliti rosanero, dall’anno successivo i palermitani sono implacabili, prima un 6 a 0 al Naples, l’anno seguente 5 a 0 all’Intenazionale Napoli. Mancano due vittorie per appropriarsi in maniera definitiva del trofeo, arrivano nel 1914 e 1915 due volte per 2 a 1 prima contro il Naples e poi di nuovo contro l’Internazionale.
La Coppa Lipton prende residenza a Palermo.

Palermo 1915Sbarcata in un giorno di primavera dallo yacht di un facoltoso magnate del tè la Coppa è stata per anni il trofeo più ambito nell’Italia meridionale, animando il neonato movimento calcistico.
Viene, con ogni probabilità, fusa negli anni trenta per volere del regime fascista durante la raccolta dei metalli preziosi, ma c’è chi è pronto a giurare che quella data ai fascisti fosse solo una misera riproduzione, dell’originale non si hanno notizie.

Cento anni prima della Serie A Tim e della Barclays Premier League un distinto scozzese con la passione per gli yacht ha portato sotto il sole della Sicilia una coppa, gli ha dato il suo nome, lo stesso nome che ha dato al tè che commerciava in giro per il mondo, e che ancora oggi possiamo trovare nelle credenze di milioni di persone, forse anche in quelle di Buckingham Palace.

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